{"id":477,"date":"2018-01-19T11:43:08","date_gmt":"2018-01-19T10:43:08","guid":{"rendered":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/?p=477"},"modified":"2021-06-17T16:27:15","modified_gmt":"2021-06-17T14:27:15","slug":"genova-citta-industriale-o-citta-turistica-liverpool-invece","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/?p=477","title":{"rendered":"Genova citt\u00e0 industriale o citt\u00e0 turistica? &#8230; Liverpool invece &#8230;"},"content":{"rendered":"<div id=\"cc-m-9549872250\" class=\"j-module n j-header \">\n<h2 id=\"cc-m-header-9549872250\" class=\"\">Genova la mugugnona<\/h2>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549872350\" class=\"j-module n j-text \">\n<p>Genova \u00e8 una citt\u00e0 strana, citt\u00e0 di grandi contrapposizioni sociali, economiche, culturali e addirittura morfologiche. Citt\u00e0 con una grande storia, monumenti di valore inestimabile, affascinante e labirintica. Ci sono citt\u00e0 policentriche per nascita, altre per scelta, Genova lo \u00e8 per motivi storici e per conformazione territoriale. Genova, con quel suo arco di 30 km che si affaccia sul mare e quelle due vallate, lunghe e strette, la Val Polcevera e la Val Bisagno, che ne fanno un corridoio verso il nord pi\u00f9 profondo, ricorda un \u201cp greco\u201d rovesciato.<\/p>\n<p>Genova \u00e8 la storia di molti comuni storicamente preesistenti, con una loro dimensione territoriale, amministrativa ed economica che tra il 1873 ed il 1935 vennero accorpati per far nascere la \u201cGrande Genova\u201d.<\/p>\n<p>Genova \u00e8 mugugnona, cosmopolita, accogliente, sorniona, straniera, apolide, multietnica, ma \u00e8 soprattutto casa. Citt\u00e0 di porto, citt\u00e0 di mercanti e borghesi, di ricche famiglie nobili, di condottieri e di banchieri, \u00e8, per antonomasia, la citt\u00e0 dei \u201ccamalli\u201d. Una citt\u00e0 che riconosci dai suoi odori, dal vento che la sferza, da quel cambio di prospettiva che si modifica ogni volta che entri nella citt\u00e0 antica: il centro storico.<\/p>\n<p>\u201cRespublica superiorem non reconoscens\u201d, era questo il motto della Repubblica di Genova che dopo la vittoria sui Pisani, nella battaglia della Meloria del 1283, ebbe incontrastata supremazia sul mar Tirreno, contenendosi, in una perenne lotta con Venezia, quella sul mar Mediterraneo.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549872450\" class=\"j-module n j-header \">\n<h2 id=\"cc-m-header-9549872450\" class=\"\">Dal crollo industriale al Porto Antico&#8230;<\/h2>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549872550\" class=\"j-module n j-text \">\n<p>Citt\u00e0 di mercanti e di banchieri la Superba tra il XIX secolo e la prima met\u00e0 del novecento \u00e8 stata anzitutto una citt\u00e0 industriale, con un tipo di industria prevalentemente finanziata dallo Stato. Negli anni \u201970 Genova era, dopo Milano e Torino, una delle locomotive di un\u2019Italia al culmine di un travolgente processo di industrializzazione. Il vertice pi\u00f9 meridionale del cosiddetto \u201ctriangolo industriale\u201d, capace di attirare talenti e braccia da tutta Italia.<\/p>\n<p>Quando questo tipo di industria \u00e8 venuta meno c\u2019\u00e8 stata la grande crisi di Genova. La fine della grande industria aveva cancellato centomila posti di lavoro e duecentomila residenti. Il sogno del milione di abitanti che aveva caratterizzato gli anni \u201970 era improvvisamente svanito. Da allora la citt\u00e0 ha dovuto reinventarsi, e in parte lo ha fatto. Dopo anni di difficolt\u00e0, di scelte politiche sbagliate, di idee tutt\u2019altro che lungimiranti qualcosa pare che sia davvero cambiato.<\/p>\n<p>Molte delle aree industriali o portuali non pi\u00f9 all\u2019altezza della portualit\u00e0 contemporanea sono state riconvertite. Il caso del Porto antico \u00e8 il pi\u00f9 clamoroso. \u00c8 stato un grande successo a livello di immagine e di turismo, trattandosi di un pezzo di porto che ormai non aveva pi\u00f9 ragione d\u2019essere dato che quello vero da un po&#8217; di tempo si era spostato tutto a ponente. L\u2019invenzione di Renzo Piano, il famoso architetto figlio di questa Genova austera, ha dato nuovo vigore alla citt\u00e0 aprendo il suo centro storico verso quello sbocco naturale che per secoli l\u2019aveva caratterizzato: il mare, il porto, l\u2019orizzonte lontano.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549872650\" class=\"j-module n j-header \">\n<h2 id=\"cc-m-header-9549872650\" class=\"\">Il porto e la sua ambizione<\/h2>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549872750\" class=\"j-module n j-text \">\n<p>Secondo un\u2019elaborazione di Assoporti nel porto di Genova vi transitano oltre 2 milioni di TEU all\u2019anno, contro le 615 mila del 1995. La filiera portuale genera nella sola Liguria un totale di 54 mila occupati, e 4,6 miliardi di valore aggiunto. Ma a trarre beneficio dal porto sono anche altre regioni: in primis il gigante lombardo, che in Genova ha storicamente il suo porto di riferimento, e poi i confinanti Piemonte ed Emilia-Romagna. Con i numeri sopra esposti, complice un\u2019eccellente posizione geografica e il recente raddoppio del Canale di Suez, la citt\u00e0 della Lanterna ambisce a diventare un hub primario per il traffico tra l\u2019Asia e l\u2019Europa, a scapito dei porti nordeuropei.<\/p>\n<p>E poi?<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549872850\" class=\"j-module n j-header \">\n<h2 id=\"cc-m-header-9549872850\" class=\"\">E poi c&#8217;\u00e8 il turismo<\/h2>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549872950\" class=\"j-module n j-text \">\n<p>Negli ultimi anni Genova si \u00e8 rivelata una delle destinazioni emergenti del turismo in Italia. I media internazionali hanno dedicato ampio spazio al centro storico genovese (i Rolli sono un bene protetto dall\u2019UNESCO dal 2006), e gli arrivi da tutta Europa nonch\u00e9 da Russia, USA e India hanno contribuito a trasformare il turismo nella seconda industria locale, dopo l\u2019imbattibile porto. A giugno, ad esempio, sono state toccate le 455mila presenze: +6% rispetto a giugno 2016. Ed \u00e8 storia di questi giorni l\u2019articolo apparso sul prestigioso quotidiano americano Forbes che indica Genova tra le mete da visitare nel 2018.<\/p>\n<p>Ma Genova non sarebbe la citt\u00e0 del \u201cmugugno\u201d se tra i suoi caruggi ed i locali \u201cancienne regime\u201d non divampasse da tempo la polemica: citt\u00e0 turistica o citt\u00e0 industriale?<\/p>\n<p>E se ci caratterizzassimo con tutti e due gli elementi, perch\u00e9 no? L\u2019industria \u00e8 lavoro, una citt\u00e0 vive, cresce e si autoalimenta se i suoi abitanti godono di un buon tenore di vita. Un\u2019industria pulita, non invasiva, non credo che sia in antitesi con il turismo.<\/p>\n<p>Le bellezze che caratterizzano il centro storico rimangono inalterate, i gioielli dell\u2019ammiccante riviera sono l\u00ec a far bella mostra di s\u00e9. Genova ha bisogno di collegamenti veloci col nord, \u00e8 necessaria l\u2019alta velocit\u00e0 che ci colleghi a Milano in poco pi\u00f9 di quaranta minuti. Dobbiamo ampliare e migliorare il nostro aeroporto con un collegamento del trasporto pubblico verso il centro. Pensare ad una linea Metro, anche in parte in superficie, deve essere una priorit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549958150\" class=\"j-module n j-header \">\n<h2 id=\"cc-m-header-9549958150\" class=\"\">Liverpool e la sua trasformazione<\/h2>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549958850\" class=\"j-module n j-text \">\n<p>Ragionando di ci\u00f2 mi sovviene alla mente la storia di Liverpool che con Genova ha molte assonanze.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 inglese divenne, agli inizi del XIX secolo, il principale porto dell\u2019economia avanzata, motore della rivoluzione industriale. Nacquero i magazzini Albert Dock (avete presente i nostri magazzini del Cotone o l\u2019Hennebique?) un complesso architettonico dell\u2019area portuale, realizzato con le tipiche materie prime dell\u2019epoca: mattoni, pietra e piloni portanti in ghisa, che divennero a breve, assieme all\u2019intera area portuale, un esempio in tutto il mondo nell\u2019ambito della cantieristica navale.<\/p>\n<p>Nel 1930 Liverpool raggiunse la sua massima espansione demografica, con circa 850.000 abitanti (ma guarda! Lo stesso numero di Genova!). I cantieri navali di Liverpool raggiunsero il loro periodo aulico: furono infatti costruite nei suoi bacini diverse decine di navi da guerra, oltre che imbarcazioni civili e transatlantici. Fra queste il Britannia, il Titanic, il Lusitania.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, dalla met\u00e0 degni anni \u201960, un intero modello di sviluppo, basato sulla presenza di industrie pesanti, sulla cantieristica navale e le attigue attivit\u00e0 portuali, si rivel\u00f2 essere non pi\u00f9 foriero di benessere. Ci\u00f2 fu reso evidente nel 1970 dall\u2019introduzione dei container nello stoccaggio e nella distribuzione delle merci nei traffici commerciali transcontinentali.<\/p>\n<p>Il bacino il Seaforth ed i magazzini Albert Dock, ormai superflui, vennero chiusi nel 1972.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549984650\" class=\"j-module n j-header \">\n<h2 id=\"cc-m-header-9549984650\" class=\"\">Gli anni della rinascita<\/h2>\n<\/div>\n<div id=\"cc-m-9549988250\" class=\"j-module n j-text \">\n<p>A partire dagli anni \u201990 l\u2019economia e lo sviluppo cittadino di Liverpool sono tornati a rifiorire, registrando costantemente valori di crescita ben al di sopra della media nazionale inglese nonch\u00e9 maggiore di tutte le altre grandi realt\u00e0 urbane del Regno.<\/p>\n<p>Nel 1993 l\u2019Unesco riconosce il valore architettonico e storico dei magazzini Albert Dock, definendoli patrimonio mondiale dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Da allora i magazzini Albert Dock riacquistarono nuova vita, diventando sede di importanti attivit\u00e0 commerciali che popolano i portici rappresentati dai piloni di ghisa.<\/p>\n<p>Laddove sorgevano magazzini navali, oggi insistono sedi di aziende del settore terziario, studi televisivi, negozi e musei.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 ottenne, nel 2003, un altro ambito riconoscimento: per quell\u2019anno le fu infatti assegnato il titolo di Capitale europea della cultura.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i bacini artificiali, essi sono stati riutilizzati come moli d\u2019approdo per yacht e barche a vela.<\/p>\n<p>I magazzini Albert Dock rappresentano, oggi, la principale attrattiva turistica di Liverpool, i magazzini del Cotone una delle principali attrattive turistiche di Genova.<\/p>\n<p>Entrambe hanno un porto di primaria importanza, entrambe hanno sfiorato il milione di abitanti, ambedue sono state capitale europea della cultura e sempre ambedue hanno una parte della citt\u00e0 come patrimonio mondiale dell\u2019Unesco.<\/p>\n<p>Entrambe hanno visto aumentare il numero dei turisti ed hanno scoperto questa loro nuova vocazione.<\/p>\n<p>L\u2019economia no, quella non \u00e8 uguale\u2026.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Genova la mugugnona Genova \u00e8 una citt\u00e0 strana, citt\u00e0 di grandi contrapposizioni sociali, economiche, culturali e addirittura morfologiche. Citt\u00e0 con una grande storia, monumenti di valore inestimabile, affascinante e labirintica. Ci sono citt\u00e0 policentriche per nascita, altre per scelta, Genova lo \u00e8 per motivi storici e per conformazione territoriale. Genova, con quel suo arco di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":478,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vivere-genova","writer-fabrizio-segalerba"],"acf":{"blog":{"excerpt":"","excerpt_for_blog_page":"<p>Genova \u00e8 una citt\u00e0 strana, citt\u00e0 di grandi contrapposizioni sociali, economiche, culturali e addirittura morfologiche. Citt\u00e0 con una grande storia, monumenti di valore inestimabile, affascinante e labirintica. Ci sono citt\u00e0 policentriche per nascita, altre per scelta, Genova lo \u00e8 per motivi storici e per conformazione territoriale. Genova, con quel suo arco di 30 km che si affaccia sul mare e quelle due vallate, lunghe e strette, la Val Polcevera e la Val Bisagno, che ne fanno un corridoio verso il nord pi\u00f9 profondo, ricorda un \u201cp greco\u201d rovesciato.<\/p>\n"}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=477"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":497,"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/477\/revisions\/497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/immobiliaresegalerba.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}